martedì 27 ottobre 2015

Vergato - Sul futuro della sanità in montagna


Si è tenuta ieri sera nei locali del cinema di Vergato l'Assemblea pubblica sul tema " sul futuro della sanità in montagna " con una discreta partecipazione di pubblico ( stimata intorno alle 150 persone ) anche se, vista l'importanza del tema trattato e considerato che sono insistenti le voci di un possibile trasferimento del reparto di Ortopedia dell'Ospedale di Vergato, ci si sarebbe aspettata una maggiore affluenza.


Riportiamo di seguito il resoconto e le considerazioni che il portavoce del MoVimento 5 Stelle di Grizzana Morandi , Vito Sutera , ha pubblicato sui social.
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Ieri sera si è tenuta a Vergato una serata in difesa dell’ospedale di Vergato che si è rivelata, come noi avevamo predetto agli organizzatori, un'ottima vetrina per politici in carriera, ospitata in una bella location e organizzata in modo da compiacere gli “illustri ospiti politici” ai quali è stato attribuito un ruolo di difensori quando, invece, con la loro inettitudine non sono altro che i carnefici di una politica dissennata che non difende in nessun modo il bene comune, anzi in ossequio ai poteri che contano, li asseconda e li difende. 

Il tema quindi era l'ospedale di Vergato? Si certo l’ospedale e la sua difesa, ma Il pubblico a fine serata torna a casa più confuso che persuaso e alle domande che ha posto non è stata data alcuna risposta, nel senso che 3 domande intelligenti e pungenti da parte del pubblico, di cui una del consigliere 5stelle di Vergato, non hanno ricevuto alcuna risposta. Evase in quanto quei politici non avevano risposte da offrire.
Ha parlato: Facci, consigliere città metropolitana. Marchetti, lega. Foti, fratelli d’Italia e mi duole dirlo anche la Sensoli 5stelle (come lo sono io) e hanno spiegato meccanismi di regolamento regionale che poco hanno a che vedere con il tema nel senso pratico, ma penso che questi non abbiano mai visto l’ospedale, poverini, in fondo cosa potevano dire.
Ha parlato anche il sindaco Mastacchi che ha detto “ho già vissuto con disagio la
chiusura del punto nascita a Porretta” e poi ha detto: “se ci comunicano il trasferimento dell’ortopedia di Vergato si rompe il patto”. Mah, forse in quel caso, penso, batterà i piedi per terra e farà la tigna; poi ha ribadito che “vigilerà”. Sulla stessa linea il sindaco di Vergato, come è già successo in unione dei comuni loro due “vigilano”. 
Di un certo rilievo l'intervento di Bignami, consigliere regionale che si è attenuto, l’unico, al tempo concessogli, ma sarebbe stato meglio dargliene di più perché conosce bene il problema e sicuramente ha già una sua visione. Una visione concreta di ciò che accadrà l’ha sicuramente Taruffi che dice anche 2 cose interessanti, ma purtroppo vien da dire: da che pulpito arriva la predica, oppure: l’insostenibile leggerezza dell’essere.
Insomma tra il pubblico molti vuoti a perdere mentali e la tipica rassegnazione del chi vivrà vedrà tanto a quelli lì non gli credono più, sperano che il bastone del padrone non li colpisca e abbassano la testa.

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Siamo certi che ci saranno altri incontri dato che la "questione sanità" resterà al centro dell'attenzione dei cittadini e delle forze politiche essendo una questione di vitale importanza.

Baratto Amministrativo a Marzabotto

Lo scorso mese di Ottobre è stata approvata la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per l'introduzione dello strumento "Baratto Amministrativo" nel territorio del Comune di Marzabotto.

Questo strumento, previsto dall' 'articolo 24 della legge n°164 dell'll Novembre 2014 (Misure di agevolazione della partecipazione delle cornunlta locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio), bene si presta per venire incontro a quei cittadini che, trovandosi in difficoltà nel pagamento delle tasse, possono superare il momento di difficoltà prestando la loro opera in varie attività.

Come richiesto la mozione approvata " impegna altresì Sindaco e Giunta affinché definiscano criteri di accesso e modalità di esecuzione delle prestazioni stabilendo anche i relativi sgravi sui tributi locali da riconoscere ai cittadini prestatori. ".

Riteniamo quindi che la risposta dell'Assessore Cristina Piacentini, che troviamo al seguente link ( Risposta mozione per l'attuazione immediata dello strumento "Baratto Amministrativo" (Allegato B) ) vada nel senso di quanto deliberato e che senza perdere tempo si passi alla definizione del relativo Regolamento per tradurre in fatti concreti il tutto.






domenica 25 ottobre 2015

VARIANTE DI VALICO

VARIANTE DI VALICO, IL M5S ALL’ATTACCO: “SERVE UNA COMMISSIONE REGIONALE D’INCHIESTA”



È la richiesta di Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, dopo l’ennesimo smottamento che si è verificato nei giorni scorsi in prossimità del Viadotto Casino nel comune di Rioveggio. “È arrivato il momento di accertare tutte le responsabilità”.


Una commissione regionale d’inchiesta sui lavori della Variante di Valico. È la richiesta contenuta in una interrogazione che la consigliera regionale del M5S Silvia Piccinini depositerà nei prossimi giorni e che prende spunto dall'ennesimo problema che si è verificato a ridosso dei cantieri dell’opera autostradale che affiancherà la vecchia A1 tra Bologna e Firenze. “Nei giorni scorsi abbiamo appreso che la Procura della Repubblica di Bologna avrebbe aperto un’inchiesta sui cedimenti avvenuti in un tratto della Variante di Valico a Rioveggio in prossimità del viadotto Casino pare dovuto a un’errata esecuzione dei lavori previsti da parte dell’impresa appaltatrice – spiega Silvia Piccinini – Si tratta dell’ennesimo problema strutturale che si verifica sui cantieri di un’opera che sta arrecando un danno enorme al territorio oltre che alle casse pubbliche visto che dai 3,5 miliardi di euro preventivati oggi si stima che il costo complessivo della Variante non potrà di certo essere inferiore ai 7 miliardi”. Quello di Rioveggio è solo l’ultimo di una serie di problemi e cedimenti strutturali che hanno interessato le zone a ridosso dei cantieri della Variante: dalla frana di Ripoli a quella registrata a Monzuno dove la galleria Sparvo ha dovuto essere blindata internamente con degli anelli in acciaio perché un’altra frana aveva iniziato a spaccare la copertura in cemento mentre sul lato toscano un’inchiesta
giudiziaria per presunti reati ambientali è sfociata in un processo, bloccando i lavori per molto tempo, l’inchiesta ha portato la Procura di Firenze a chiedere il rinvio a giudizio di 20 persone per reati ambientali. “Crediamo che ci siano elementi a sufficienza per poter istituire una commissione regionale d’inchiesta amministrativa per poter ricostruire le procedure seguite per realizzare l’opera – conclude Silvia Piccinini -  anche esaminando gli atti progettuali e di collaudo, al fine di esercitare le opportune azioni civili nei confronti dei soggetti eventualmente risultanti responsabili di errori o di condotte omissive, anche a supporto dell’attività investigativa delle Procure della Repubblica interessate”.


venerdì 23 ottobre 2015

DA CHI MI INFORMO ?


L'informazione è la nostra migliorarma.



Qui tutti i temi, le battaglie, gli argomenti trattati 

dal M5S al Parlamento europeo. Vuoi 

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che si occupa della tua battaglia.























TUTTI I VOLANTINI DI ITALIA 5 STELLE

domenica 18 ottobre 2015

PRONTI PER GOVERNARE



Stamani cercavo in rete qualche immagine che potesse rendere al meglio l'atmosfera di questi due giorni magnifici che coinvolgono tutti quelli che ci credono nel Movimento e non solo. Certo c'è l'imbarazzo della scelta e non mi sapevo decidere ma poi mi sono imbattuto in queste foto, le tende dei ragazzi che hanno passato la notte nell'Autodromo. Ragazzi che credono ancora nel futuro malgrado una classe politica corrotta, mafioso/massonica, collusa e totalmente incapace faccia di tutto giorno dopo giorno per fargli perdere ogni speranza. MA LORO NO ! Loro sono qui a testimoniare il loro impegno, a renderci partecipi dei loro sogni che piano piano stanno diventando realtà. 



Italia 5 Stelle, la notte degli attivisti in tenda: “Siamo diventati grandi. Pronti per governare”
Ascoltiamoli questi ragazzi, perché questi ragazzi sono
"PRONTI PER GOVERNARE" !!!











venerdì 16 ottobre 2015

INTERROGAZIONE in merito ai bagni della Stazione Ferroviaria di Marzabotto

Sollecitati da diversi Cittadini, il M5S di Marzabotto ha presentato una Interrogazione al Sindaco per sapere qual'è al momento e come si evolverà nel futuro la situazione dei bagni pubblici della Stazione Ferroviaria.
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I N T E R R O G A Z I O N E
per conoscere:

  1. quale sia la situazione attuale del bagni della Stazione Ferroviaria;
  2. quale sarà la situazione futura di detti bagni e se potranno essere considerati bagni pubblici,
  3. come si pensa di risolvere il problema che i bagni non saranno accessibili, nel caso siano quelli gestiti dal bar, sia durante il turno di riposo che durante l'orario di chiusura come pure durante la chiusura per ferie del bar così come capitato l'estate scorsa;
  4. se non sia il caso di investire del problema Trenitalia a cui deve essere chiaramente fatto notare che lo scadimento del servizio non aiuta certamente l'opera di questa Amministrazione che investe nella valorizzazione del territorio;
  5. se non sia infine il caso, ove non si riscontrasse disponibilità nelle controparti, che il Comune stesso si faccia carico di installare dei bagni chimici; facciamo presente che quella dei bagni pubblici sul territorio è una problematica prospettataci da alcuni cittadini non legata espressamente alla Stazione Ferroviaria.
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Si assiste ormai da troppo tempo ad un progressivo degrado della qualità del Servizio ferroviario della Linea Porrettana senza che ci sia un ben che minimo segnale di inversione della tendenza; questo trend negativo purtroppo investe non solo il Servizio Ferroviario ma anche altri importanti Servizi delle valli del Reno e del Setta, primo fra tutti quello sanitario ( la paventata chiusura del Reparto di Ortopedia dell'Ospedale di Vergato è un esempio ).
Difficile attrarre turisti sul territorio se i servizi sono via via sempre più scadenti e certo delle Stazioni Ferroviarie che rassomigliano sempre di più a fermate di autobus non sono un gran bel biglietto da visita. Infine, ma certo non da ultimo, occorre tenere presente che la Ferrovia Porrettana è lo " strumento di lavoro giornaliero " per migliaia di pendolari che meriterebbero un poco più di attenzione e rispetto !!!







giovedì 15 ottobre 2015

Una Donna - Una Madre - Una Leonessa




Ti svegli e leggi un post di una cara amica sui social e non puoi non fissarlo in una immagine che riassuma tutto quello che di bello e di guerriero quelle parole ti hanno infuso dentro. Non c'è una sola sillaba di troppo e con poche righe è sintetizzato tutto quello che una Donna è ma Lei è molto di più. Sono ormai quasi due anni che condivido con Lei le lotte del M5S e se sono ancora qui a battagliare è perché questa leonessa non ha mollato di un millimetro altrimenti avrei gettato la spugna da un pezzo. Non serve nessun commento, c'è solo da leggere !!!


"Le lotte continuano sempre , ma forse è proprio questo il bello della vita , o forse si cerca di dare una motivazione a ciò che accade alla quale poco o niente si può fare , molto spesso rifletto su noi Donne , a quanto dolore subiamo ma siamo capaci di amare anche nel dolore ,ad esempio il parto , nonostante sia doloroso ricordiamo quel momento come un emozione unica ,e la cerchiamo più volte , riusciamo ad essere mamme casalinghe lavoratrici e il più delle volte non siamo neanche considerate per questo , ma continuiamo a sorridere nonostante le avversità che la vita ci mette davanti ,nonostante arriviamo a sera spossate , e si è proprio cosi ,la donna è molto spesso un super eroe . A prescindere da questa mia riflessione voglio dire a tutte , di fare prevenzione visto che siamo soggetti a tante cose che se non prese in tempo diventano difficili da superare , certo qualcuno leggerà il mio post e lo troverà triste , ma mi preme dire a tutte di non trascurarsi di trovare il tempo per qualche controllo , e di non aver paura ,tutto si affronta.E ricordiamoci di non annullarci mai , noi siamo in grado di aiutare e di dare tanto amore ma molto spesso ci scordiamo di noi stesse."
[Maria Giuseppina Cusimano]

mercoledì 14 ottobre 2015

Vergato, sopralluogo del M5S in ospedale

Vergato, sopralluogo del M5S in ospedale

Un sopralluogo per verificare di persona le reali condizioni dell’ospedale dove sono sempre più insistenti le voci di un trasferimento del reparto di Ortopedia. 

È quello che Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, effettuerà venerdì 16 ottobre all’ ospedale di Vergato.

Con lei ci sarà anche il consigliere comunale Massimo Gamberi.
Nei mesi scorsi le sorti della struttura sanitaria dell’Appennino bolognese era stata al centro di alcune interrogazioni presentate dalla consigliera regionale del M5S in particolare sul rischio trasferimento del reparto di Ortopedia in un’altra sede ASL e lo scarso utilizzo di una TAC di ultima generazione a causa della mancanza di personale all'interno dell’ospedale.
“Venerdì entreremo in ospedale per verificare in prima persona i disagi che da troppo tempo ci vengono segnalati – spiega Silvia Piccinini – Anche se l’assessore Venturi e la Giunta continuano a negare qualsiasi taglio per gli ospedali di provincia il nostro sospetto è che si stia andando verso un progressivo depotenziamento dei servizi che in un prossimo futuro potrebbe portare a decisioni drastiche che il M5S contrasterà fino all’ultimo. 

Non si può calpestare il diritto alla salute dei cittadini con scelte scellerate come potrebbe essere quella del trasferimento di Ortopedia”.



La visita di Silvia Piccinini e del consigliere comunale Massimo Gamberi è prevista per le ore 15 di venerdì 16 ottobre.

giovedì 8 ottobre 2015

Un percorso culturale lungo la Linea Gotica

Un percorso culturale lungo la Linea Gotica: volano turistico per i Comuni del nostro Appennino

Linea_Gotica_Borgo_a_MozzanoContinuare a valorizzare i progetti e le iniziative legate alla Linea Gotica perché potrebbero rappresentare un importante volano per tutti i Comuni interessati sia in chiave turistica che culturale. È quanto chiede Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, che ha presentato una interrogazione alla Giunta affinché la Regione non faccia mancare le risorse al progetto “Sistema Rete della Linea Gotica” che negli anni passati ha visto investimenti  finalizzati alla realizzazione di strutture e infrastrutture per la realizzazione e l’organizzazione di itinerari storico-escursionistici, l’allestimento dei ‘Centri tematici di rete’, il potenziamento di punti informativi e alla creazione di ‘Centri di documentazione’ a valenza internazionale.
“Si tratta di un progetto che interessa numerose località emiliano-romagnole e che può rappresentare per i Comuni del crinale e dell’area appenninica un’importante opportunità di promozione del territorio, utile volano di attività connesse alle implicazioni turistiche con ricadute anche sulla dimensione economica di zone per altri versi svantaggiate – spiega Silvia Piccinini – L’obiettivo finale dovrebbe essere quello di creare un percorso culturale e turistico che coinvolga tutti i Comuni interessati, sulla falsa riga di quello che già succede in diverse realtà, prima tra tutte la Normandia o in Italia le aree del fronte alpino nella I^ guerra mondiale, dall’Alto Adige al Friuli-Venezia Giulia. Crediamo che questo obiettivo possa rappresentare un’importante risorsa soprattutto per territori del nostro Appennino”.
Per questo nell’interrogazione sottoscritta anche dagli altri consiglieri del M5S Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, si chiede alla Giunta “quali iniziative si intendano sostenere per la prosecuzione del progetto di sistema “territori della linea gotica, se sussistano progettualità e risorse dedicate alla valorizzazione del potenziale territoriale in chiave turistico culturale della stessa e se, in particolare, nell’ambito della programmazione dei fondi strutturali europei (2014/2020) siano state previste azioni, specifiche progettualità e priorità destinati al progetto”. “Si tratta di un progetto ambizioso e di certo non facile, visto che coinvolgerebbe tre Regioni e decine di Comuni – conclude Silvia Piccinini – ma solo facendo rete si potrebbero avere risultati significativi”.

REGISTRO UNIONI CIVILI A MARZABOTTO

REGISTRO UNIONI CIVILI





Dopo che nel Consiglio Comunale del 15 Settembre scorso è stata approvata la mozione del M5S Marzabotto che istituisce il Registro delle Unioni Civili, martedì scorso 6 Settembre è stato approvato il relativo Regolamento.

Il Regolamento è stato approvato con i voti favorevoli del M5S e della maggioranza
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Marzabotto diventa così il primo Comune dell' Appennino emiliano a dotarsi di questo strumento.


Ricordiamo che in Parlamento resta in attesa di approvazione, il Governo assicura che verrà approvata entro il corrente anno, la Legge sulle Unioni Civili, Legge che più volte l'Europa ha sollecitato all'Italia.
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