giovedì 27 ottobre 2016

Corpo Forestale, Smembramento inaccettabile !

E' con queste parole che Andrea Bertani. Consigliere Regionale del MoVimento 5 Stelle, sintetizza lo stato delle cose subito dopo la bocciatura da parte dell' l'Assemblea Regionale di un ordine del giorno presentato dal MoVimento stesso in cui si chiedeva alla Giunta di impugnare il decreto attuativo della legge Maida davanti alla Corte Costituzionale che, di fatto, smembra il Corpo Forestale dello Stato.

" Il PD dice ancora una volta no al salvataggio del Corpo Forestale”. È questa la denuncia di Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, dopo che l’Assemblea Legislativa ha bocciato un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle in cui si chiedeva alla Giunta di impugnare il decreto attuativo della legge Mai davanti alla Corte Costituzionale che, di fatto, smembra il Corpo Forestale dello Stato. “Il governo Renzi sta stravolgendo l’assetto democratico di questo Paese, attraverso la de-forma costituzionale e la militarizzazione di una forza di polizia ad ordinamento civile. Non è da sottovalutare anche il fatto che la Regione ha in essere una convenzione con il Corpo Forestale per una serie di interventi su protezione civile e reati ambientali. Tutte competenze che con la sua scomparsa perderemmo creando così un vuoto difficilmente colmabile. Ecco perché davanti a tutto questo scempio – spiega Andrea Bertani – non si può di certo restare indifferenti e per questo abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere alla Giunta di impugnare il decreto attuativo della legge Maida. Lo smembramento del Corpo Forestale, che questa norma mette in atto, va assolutamente contro anche lo stesso impegno che l’Assemblea aveva preso nei mesi scorsi approvando una risoluzione del PD in cui si auspicava la creazione di una polizia ambientale. Un impegno che oggi quelli della maggioranza hanno di fatto rinnegato dando l’ok allo smembramento del Corpo Forestale tra Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, VVF e Ministero. In questo modo – conclude Andrea Bertani – lo Stato, di fatto, fa un invasione di campo per quanto riguarda le competenze regionali, non tenendo in alcun conto le convenzioni e le attività in essere, ancora oggi, tra Regione e Corpo Forestale basate su norme tutt’ora vigenti”."

Con M5S al Governo ripristino funzioni del Corpo Forestale dello Stato", con queste parole Luigi Di Maio e i deputati del M5S delle Commissioni Agricoltura e Ambiente si sono espressi in una nota congiunta di ieri 26 Ottobre.

"Se andremo al Governo ripristineremo le funzioni che sono state finora in capo al Corpo Forestale dello Stato e istituiremo una polizia ambientale con autonomia investigativa. Nel frattempo monitoreremo le ricadute negative dell'abolizione del CFS in termini di presidio di legalità sul territorio e contrasto dei reati ambientali e agroalimentari". Lo dichiarano in una nota congiunta il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e i deputati del M5S delle Commissioni Agricoltura e Ambiente. "L'assorbimento del CFS nell'Arma dei Carabinieri ha determinato una vera e propria militarizzazione degli uomini e delle donne della Forestale compromettendone così l'autonomia investigativa e riducendone fortemente la presenza capillare sul territorio visto che i Noe dei Carabinieri sono presenti solo nei capoluoghi di provincia", concludono i parlamentari 5stelle. ".


Ref.: 

Forestale, Bertani (M5S): “Smembramento inaccettabile. Il Pd rinnega se stesso”


giovedì 13 ottobre 2016

AAA Truffa in agguato !!!

Abbiamo ricevuto una segnalazione che oggi, tredici Ottobre, in alcune zone di Sasso Marconi sono stati trovati dei cartelli come quello che di seguito riportiamo affissi sui portoni. Consigliamo tutti di prestare la massima attenzione in quanto trattasi di un tentativo di truffa, in modo specifico destinata verso gli anziani.



Questo tipo di truffa è stato già tentato e segnalato anche pochi mesi fa, ad esempio a Forlì, quindi ATTENZIONE E SEGNALATE AI CARABINIERI !!!

Cartelli sparsi ovunque, "siamo operatori Enel": ma potrebbe essere una truffa
Cartelli sparsi ovunque, "siamo operatori Enel": ma potrebbe essere una truffa

"Cartelli sparsi ovunque, "siamo operatori Enel": ma potrebbe essere una truffa
Diversi lettori hanno segnalato alla redazione di ForliToday uno strano cartello apparso in diverse zone del forlivese, ‘targato’ Enel.
Potrebbe interessarti:http://www.forlitoday.it/cronaca/truffe-enel-cartelli-energia-incaricati-ca-ossi.html
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ESPOSTI ... al pubblico ludibrio !!!

Silvia Piccinini, Consigliere Regionale del MoVimento 5 Stelle, lo aveva preannunciato lo scorso fine Luglio in un suo intervento all'Assemblea Regionale  “Selezioni dirigenti discutibili. Presenteremo un esposto” è così  ha fatto !!! In più riprese nei mesi scorsi erano state sollevate diverse questioni al riguardo dei Dirigenti in Regione, dalla loro selezione agli incarichi conferiti o ai lauti premi percepiti.
Si è giunti quindi alla logica conseguenza e cioè alla presentazione di un esposto alla magistratura contabile cui adesso toccherà dirci se tutto ha seguito le norme di legge.

Dirigenti, M5S presenta esposto alla Corte dei Conti

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Questa mattina Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, ha depositato pressoProcura della Corte dei Conti di Bologna un esposto sul caso dei dirigenti della Regione Emilia-Romagna. Trentasette pagine, più ventisette allegati, in cui si ricostruisce la storia della gestione e delle procedure messe in piedi dalla Regione nella selezione dei propri dirigenti. Procedure che da anni ormai vedono puntualmente l’esclusione del funzionari che nel 2010 vinsero un regolare concorso ma che da quel momento si sono visti superati da personale esterno che anno dopo anno ha potuto contare su proroghe e selezioni ad hocper giustificare il rinnovo dei loro contratti.
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“Nell’esposto che abbiamo presentato questa mattina alla Corte dei Conti abbiamo ipotizzato un triplice danno erariale – spiega Silvia Piccinini – Il primo riguarda i costi, più di 100mila euro, del concorso riservato ai funzionari del 29 aprile del 2009 indetto dalla Regione per coprire 11 cariche dirigenziali e la cui graduatoria in tutti questi anni non è mai stata utilizzata. Poi ci sono le spese in più a cui la Regione ha dovuto far fronte per assumere dei dirigenti esterni: se, infatti, avesse utilizzato i propri funzionari risultati idonei per ricoprire quelle stesse cariche, avrebbe speso sicuramente di meno visto che si trattava di personale che riceveva già uno stipendio da viale Aldo Moro. Il terzo e ultimo punto sul quale abbiamo chiesto alla Corte dei Conti di avviare un’attenta verifica riguarda proprio i costi generati dalle continue proroghe dei dirigenti esterni, avvenute molto spesso con procedure selettive dagli esiti più che scontati e che hanno visto nel corso degli anni rinnovare le stesse poltrone con le medesime persone”.
Nel corposo faldone che la consigliera regionale del M5S ha presentato questa mattina alla Corte dei Conti sono ricostruite dettagliatamente, anche con l’ausilio di delibere e leggi, tutte le tappe della vicenda dal 29 aprile del 2009 quando si bandì il primo e unico concorso (dopo il 1996) fino all’ultima proroga dei ‘soliti’ dirigenti esterni che scadrà nel 2017. “Siamo la Regione che si appresta a varare un Testo unico sulla Legalità ma che permette ai propri dirigenti di ricoprire gli stessi ruoli da più di 20 anni – conclude Silvia Piccinini – Un record che evidentemente sta particolarmente a cuore al presidente Bonaccini visto che non sono servite nemmeno le tirate d’orecchie del professor Vassallo, e marito dell’assessore Gualmini, per convincerlo a cambiare quello che è a tutti gli effetti un sistema di potere nelle mani delle solite persone. Il tutto alla faccia delle norme sull’anticorruzione esistenti dal 2001”.
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[Gaspare Ruggeri]
Ref.:


mercoledì 12 ottobre 2016

Si alza alto il grido ...... Risponderanno ?

Alzata di scudi dopo il secondo parto avvenuto in tre giorni in autoambulanza su per la Montagna. Numerose le iniziative volte a portare la giusta e sacrosanta pressione sugli organi competenti che al momento sembrano sordi arroccati nel loro castello di cristallo. Se non si renderanno conto che su per la Montagna i Cittadini non solo sono preoccupati per lo specifico ma esasperati dai continui tagli dei servizi allora non ci vorrà molto per superare il punto di non ritorno. Di seguito la presa di posizione di Silvia Piccinini, Consigliera in Regione ER per il MoVimento 5 Stelle:
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Anche se le statistiche dicono che i parti in ambulanza sono più in frequenti in città, questo non vuol dire che eventuali conseguenze per mamme e neonati che vivono in montagna siano le stesse. Per questo l’assessore Venturi e la Regione non possono continuare a mettere a rischio la sicurezza di chi ha deciso di vivere a Porretta o in un altro comune della zona montana”. È questo il commento di Silvia Piccinini, consigliera regionale del M5S, riguardo al caso del parto in ambulanza che si è verificato nei giorni scorsi a Vergato e che è stato oggetto oggi in Assemblea Legislativa di un question time a cui ha risposto l’assessore Sergio Venturi.
“L’assessore non può sottovalutare quanto è avvenuto in questi giorni sostenendo che i parti precipitosi sono più frequenti in città e in pianura – spiega Silvia Piccinini – Proprio per il fatto che questi casi sono sempre più frequenti bisogna intervenire dando sicurezza soprattutto ai territori montani anchemantenendo attivi i punti nascita di quei territori che non rispettavano il limite dei 500 parti annui. Per questo chiediamo che si parta al più presto con la sperimentazione prevista dal Ministero della Salute. Il decreto ministeriale affida alle Regioni la possibilità di richiedere al Comitato percorso nascita nazionale un parere motivato sul mantenimento di punti nascita in montagna anche con volumi di attività inferiori ai 500 parti. L’Assessore ci illustri le richieste che ha avanzato in tal senso al Ministero. Non ci rassicura sapere, come ha detto oggi Venturi in aula, che il parto precipitoso avviene a prescindere dalle località – conclude Silvia Piccinini – visto che è altrettanto vero che le conseguenze sono diverse a seconda di dove questo avviene, della distanza dal più vicino punto nascita e delle condizioni stradali per raggiungerlo. In strutture montane, dove per anni non si sono evidenziate criticità di alcun tipo, non si può utilizzare la scusa della sicurezza per concentrare le partorienti in un’unica struttura incuranti del grave rischio costituito dalle distanze, per percorrere le quali occorrono anche ore intere.
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Punti nascita, Piccinini (M5S): “La Regione non può continuare a mettere a rischio la sicurezza di mamme e bambini”


[Gaspare Ruggeri]

sabato 8 ottobre 2016

ONLUS per la Vita per Vergato

ONLUS per la Vita, Associazione NO PROFIT, ha promosso una raccolta fondi per l'acquisto di macchinario scientifico da donare all'Ospedale di Vergato. La raccolta fondi è andata bene e da qualche settimana é in funzione il nuovo mammografo  presso la radiologia di Vergato. Il  macchinario è stato acquistato su richiesta dell'Azienda USL a seguito della proposta avanzata da ONLUS per la Vita avendo i fondi a disposizione.
E' seguita  la consegna di un altro macchinario, il fisiotek, necessario al recupero funzionale post intervento di protesi al ginocchio. Anche questo acquisto é stato fatto su espressa richiesta del reparto ortopedico e della fisioterapia di Vergato.
Un impegno sul territorio che prosegue con sempre maggiore impegno e che costituisce un fiore all'occhiello per tutto l'Appennino. A loro va la nostra stima ed il nostro ringraziamento. 


[Gaspare Ruggeri]

venerdì 7 ottobre 2016

PARTO IN AMBULANZA - Anche stavolta è andato tutto bene !!!!

Ci sembra degna di attenzione la notizia che Vito Sutera condivide sui social, notizia certamente positiva che ci fa gioire tutti ma che nel contempo ci deve fare riflettere. Troppi sono i tagli ai servizi che si sono succeduti in questi anni ed in Appennino ne abbiamo "infilati" tanti da fare filotto , non tentiamo ulteriormente la fortuna anzi un passo indietro sopratutto per quello che concerne i Servizi Sanitari è doveroso. Che la Regione ed il Governo stiano ad ascoltare e si regolino di conseguenza. E' ovviamente un suggerimento.

Vito Sutera scrive:

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C’è una nuova piccola notizia che riguarda l’ospedale di Vergato ed il suo territorio. Piccola perché pare che ormai faccia poca notizia. NELLA NOTTE FRA IL 5 / 6 OTTOBRE C’E’ STATO
UN’ALTRO PARTO IN AMBULANZA nei pressi dell’ospedale di Vergato. Un’ambulanza proveniente da Lizzano si è dovuta fermare in prossimità dell’ospedale di Vergato per dare alla luce una nuova vita. L’assistenza alla partoriente e il personale sanitario che è intervenuto hanno svolto come al solito be
ne il loro compito. 
Insomma è andato tutto bene, anche stavolta vista la precarietà dell'evento.
Dopodichè la partoriente è stata portata in Pronto soccorso di Vergato per accertamenti e per prepararla assieme al nascituro per un viaggio presso la maternità dell’ospedale Maggiore, trasporto che richiede 3 mezzi di soccorso e 6 operatori con varie qualifiche.
Porgiamo un grande augurio al nascituro e a sua mamma, ma voglio fare una considerazione di merito. 
Abbiamo già segnalato in forma ufficiale ai Sindaci del territorio e presto lo faremo anche in Regione dell’importanza dell’ospedale di Vergato nella "rete ospedaliera” del nostro territorio, ma sembra che facciano fatica a capire, eppure basta vedere il servizio sopracitato per capire. L’importanza della "rete ospedaliera” è messa in rilievo anche nel decreto Balduzzi, ma la politica locale fa fatica a comprendere. Invitiamo i Sindaci a riconsiderare le priorità del nostro ospedale e a non fare orecchio da mercante, o orecchio da ubbidienti a sconclusionate direttive regionali che non tengono conto delle caratteristiche geo-morfologiche del nostro territorio. I cittadini desiderano avere certezze, il mov5stelle in Unione vi ha fornito un ottimo spunto di discussione politica e nel merito è disponibile a fare un tavolo con voi, ma capiamo che …… ci vuole coraggio, volontà e onestà.

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mercoledì 5 ottobre 2016

FUSIONE E CONFUSIONE......


Si è tenuta Sabato scorso primo Ottobre una tavola rotonda a Vado di Monzuno patrocinata dal Comune dal titolo " Fusione ... e confusione ". Il convegno ha visto la partecipazione del Professore Ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna Stefano Zamagni. Sui social il Sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, ha pubblicato una sintesi dell'incontro che riassumiamo qui di seguito.
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Ringrazio sentitamente il Prof. Zamagni per la sua partecipazione e per il suo autorevole intervento.
Ringrazio anche i colleghi Sindaci e Assessori che hanno partecipato e dato il loro contributo alla discussione.
Penso che questo evento abbia contribuito a vedere l'argomento fusioni dei comuni in un'ottica più complessiva e non solo dal punto di vista economico.
Auspico che ci siano altre attività simili nei nostri paesi, magari con l'aiuto del movimento che si è presentate in questa sede.
Un argomento di portata storica come questo merita di essere meglio conosciuto e approfondito.
Sindaci presenti:
Monzuno - Marco Mastacchi
San Benedetto - Alessandro Santoni
Castel di Casio - Mauro Brunetti
Monghidoro - Barbara Panzacchi
Castiglione dei Pepoli - Maurizio Fabbri
Vergato - Massimo Gnudi
Castel d'Aiano - Salvatore Argentieri
Monghidoro - Vice Sindaco Giovanni Maestrami

Vari Assessori e consiglieri in sala.
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Il Sindaco Mastacchi aggiunge "Sempre in tema di fusioni dei comuni, le immagini sono tratte da uno studio del Minstero dell'interno, Fusioni, quali vantaggi? (è visibile a tutti) 
Tenendo presente che le fasce 6 e 7 sono quelle dei comuni fra i 5000 e i 10.000 abitanti:
Perchè dovremmo fondere dei comuni virtuosi per portarli nella fascia più alta dove si vede con estrema chiarezza che i costi sono maggiori, i dipendenti rapportati ai cittadini sono maggiori, le tasse maggiori?
se non si trovano altre motivazioni (più "profonde") temo che sia ben poco vantaggioso e che in realtà le motivazioni che stanno dietro a questa politica siano ben altre."; sulla sua pagina FB potete trovare le immagini con i dati cui il Sindaco fa riferimento.

E' pure disponibile la prima parte dell'intervento del Prof. Zamagni che consiglio di ascoltare attentamente.


Interessante la discussione che si sta sviluppando sul diario del Sindaco Mastacchi che vede una partecipazione, che a me sembra intensa e qualificata, da parte di molti Cittadini dell'Appennino e questo smentisce il luogo comune che i Cittadini non si interessano più della Politica. I Cittadini partecipano se ne hanno l'occasione e se possono dire la propria. Spero che questi convegni ( diversi ce ne sono stati nei mesi passati ) vengano messi a frutto e che alla fine resti SOVRANA la volontà dei CITTADINI.

[Gaspare Ruggeri]

sabato 1 ottobre 2016

Iniziamo dalla prevenzione, informiamo !

E' stato distribuito in questi giorni l'opuscolo che qui troverete allegato. L'iniziativa di elaborare l'opuscolo è nata dopo la nevicata eccezionale del Febbraio 2015 che ha prodotto danni e notevoli disagi sia in pianura ma sopratutto nei Comuni dell'Appennino bolognese. L'opuscolo da alcune informazioni e suggerimenti che mi sento di condividere e dovrebbero costituire la base per sviluppare un sistema di Protezione Civile sempre migliore e capace di prevenire che poi è lo scopo ultimo a cui dovremmo tendere. Se ne era discusso a suo tempo in una Assemblea Pubblica che si tenne immediatamente dopo i disagi del Febbraio 2015 e la cosa è stata portata avanti in sede di Consigli di Frazione così come verrà discusso come previsto al punto 2 dell'ordine del giorno del Consiglio di Frazione Setta del sei Ottobre prossimo. C'è un punto che a mio avviso andrebbe discusso , ulteriormente approfondito e portato avanti.
 LE ESERCITAZIONI. Quando succede un disastro naturale, che sia terremoto o alluvione od altro , ci sono due cose che fanno la differenza nel bilancio finale che le popolazioni interessate subiranno. Come si è costruito e quali infrastrutture sono state messe preventivamente a disposizione , l'altra cosa è se la popolazione è stata addestrata ad un certo tipo di evento. Credetemi mi sembra di parlare dell'acqua calda e non sono qui per cercare di vendervi l'ombrello come nuova trovata ma non posso non constatare che in una terra martoriata da terremoti, i più potenzialmente devastanti e che superano spesso la magnitudo 8, il numero dei morti e dei feriti è in proporzione molto basso; parlo ovviamente del Giappone. Quello che mi auguro e che la Protezione Civile si faccia carico di organizzare delle esercitazioni cicliche che investano in primis le scuole  partendo dalla scuola materna e da quella elementare.
Non diventeremo mai come il Giappone e mi auguro che mai ci sia la controprova della validità di quanto auspicato ma è una cosa di tale buonsenso che non può non essere condivisa. Quante calamità abbiamo avuto solo negli ultimi anni. allagamenti in Liguria e non solo, terremoto in Emilia e nelle Marche etc. etc. con tante vittime e feriti , molti bambini. Si può fare tanto con la prevenzione sopratutto se supportata da esercitazioni pratiche sul territorio, i bimbi giocheranno ma nello stesso tempo apprenderanno quelle nozioni minime che un domani potrebbero fare la differenza.


Pensiamoci !







[Gaspare Ruggeri]
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