domenica 27 novembre 2016

IO VOTO NO ......


 perché non sono all'altezza di capire 47 punti della costituzione che vengono cambiati e non ho capito come.
perché non mi bevo il fatto che si snellisce la votazione di una legge, quando le hanno votate in tre giorni quando gli ha fatto comodo.
 perché non mi convince questo nuovo senato composto da sindaci e consiglieri comunali, visto che la metà dei comuni italiani sono in odore di corruzione e non mi va che a queste persone sia data l'immunità parlamentare. 
perché i senatori non saranno più votati da noi. 
 perché non si capisce nel caso di disaccordo tra camera e senato chi ha la parola finale, chi decide. 
perché penso che sia un risparmio relativo, e che potremmo risparmiare molto di più se ritirassimo le truppe dall'Afghanistan visto che siamo lì da vent'anni e ci costa due milioni e seicento euro al giorno, circa 900 milioni all'anno. 
 perché per contribuire al bilancio potremmo fare una vera legge anti corruzione. 
perché potremmo cercare chi non paga le tasse e porta i capitali all'estero. 
perché non capisco che cosa ci sia dietro a tutto questo interesse per questo referendum tanto da scomodare banchieri e addirittura il presidente degli Stati Uniti d'America e non mi fido. 
perché un referendum avrebbe avuto senso se ci avessero semplicemente chiesto: volete ridurre il numero dei Senatori? Allora sarebbe stato semplice rispondere SI senza scrivere una pappardella incomprensibile perfino a costituzionalisti piú preparati.
perché il mio voto sarà l'eredità che lascio alle generazioni future e sono troppo ignorante per assumermi la responsabilità di cambiare la nostra Costituzione con queste premesse.















domenica 13 novembre 2016

Quattro volti per il NO !

Tante sono le personalità che in questi mesi ci hanno spiegato e continuano a spiegarci quali sono le ragioni per le quali la decisione da prendere al prossimo referendum è, e resta, una sola: UN NO DECISO E CONVINTO !!!







Poi se si entra nel merito di ragioni ce ne sono a non finire , tra le ultime è saltata fuori :


"L'incarico di consigliere regionale in Sardegna è incompatibile con la carica di senatore della Repubblica (art.17 statuto speciale). In Sardegna come nelle altre regioni a statuto autonomo."



Il quattro Dicembre vota consapevolmente,

INFORMATI !!!!

venerdì 4 novembre 2016

TU SEI PRONTO ? .....

Leggiamo sulla rete e diffondiamo.
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Come preparare uno zaino d’emergenza in caso di terremoto

La Commissione Europea e la Croce Rossa dicono quali sono gli oggetti da riporre in uno zaino d'emergenza in caso di terremoto e altro evento catastrofico.



In caso di eventi catastrofici come i terremoti è di fondamentale importanza riuscire a lasciare nel minor tempo possibile la propria abitazione e portare con sé alcuni oggetti per affrontare nel migliore dei modi le prime ore dopo l’evento, normalmente le più difficili per vittime e soccorritori. Per questo la Commissione Europea, in collaborazione con la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha stilato una lista di oggetti che ognuno dovrebbe sempre avere a portata di mano in caso di un terremoto o qualsiasi altro evento catastrofico. Ha spiegato cioè come va preparato uno “zaino d’emergenza”, cosa è necessario cercare di portare con sé per superare le prime ore dopo l’evento. L’elenco è stato redatto prendendo spunto dalle indicazioni dell’Agenzia federale americana della protezione civile (Fema). Secondo queste indicazioni, gli zaini devono essere personali, uno per ogni membro della famiglia e in caso di bambini piccoli il materiale deve essere diviso tra i genitori. Lo zaino d’emergenza va posizionato in un punto facilmente raggiungibile in modo tale da poter essere preso in caso in cui sia necessario abbandonare di corsa la propria abitazione.

La lista completa:

  • Copie dei documenti personali
  • Contatti di emergenza e dei familiari
  • Pen drive USB con le documentazioni più importanti (documenti e schede sanitarie)
  • Copia delle chiavi di casa e della macchina
  • Denaro contante
  • Mappa dei luoghi circostanti
  • Acqua potabile (almeno 1 litro in ogni zaino)
  • Kit di pronto soccorso
  • Torcia a batterie o ricaricabile a molla
  • Materiale per la sanificazione e l’igiene personale (gel disinfettante, sapone e un asciugamano)
  • Cibi a lunga conservazione
  • Medicine generiche e copia di ricette per farmaci particolari
  • Accendini
  • Coltellino multiuso
  • Batterie di riserva
  • Una radio portatile per essere aggiornati su comunicazioni alla popolazione
  • Bloc-notes con piano di emergenza o di evacuazione (chi avvisare, chi chiamare, a chi fare riferimento)
  • Un telefono cellulare con caricabatteria a celle solari o batterie di riserva
  • Pochi giochi per bambini di piccole dimensioni

Come preparare uno zaino d’emergenza in caso di terremoto

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